[1] Aristotele, Politica, 1, 26, Cfr. K. Polanyi, La grande trasformazione, cit., pp. 57 sgg e P. Scroccaro in Quaderni dell’Associazione Eco-filosofica, n. 51 (2019).

[2] Aristotele, Etica Nicomachea, 5, V.

[3] S. Latouche, L’invenzione dell’economia, succitato, p. 49.

[4] Adam Smith con Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle Nazioni (1776) e David Ricardo con Princìpi di economia politica e dell’imposta (1817) in cinquanta anni dettero forma alla “Scienza economica”.

[5] F. Capra e U. Mattei, Ecologia del diritto, cit., p. 114.

[6] Ivi, p. 115.

[7] F. Capra e U. Mattei, Ecologia del diritto, cit., pp. 73 sgg

[8] U. Mattei e L. Nader, Il saccheggio, cit., p. 73.

[9] F. Capra e U. Mattei, Ecologia del diritto, cit., p. 107.

[10] S. Latouche, Decostruire l’Economia, in Filosofia e Economia, (a cura di A. Totaro), Morcelliana, 2019; Cfr. anche L’economia è una menzogna, cit., pp. 34-35: «Lo sviluppo distrugge le società, distrugge la cultura, non è che una occidentalizzazione del mondo».

[11] S.Lindfqvist, Sterminate quelle bestie,  Milano, 2003, D.J.Forbes,  Christophe Colombe et autres cannibals, Paris, 2018; A.Gosh, La maledizione della noce moscata,  Neri Pozza,    2021.

[12] J.Elllul, La tecnica: il rischio del secolo, p. 40 sgg.

[13] S.Latouche, Come reincantare il mondo,  La decrescita e il sacro, Bollati Boringhieri, 2019, p.26.

[14] Ibidem

[15] I. Kant, Critica della Ragion Pratica, Laterza, Bari, 1974, pp. 197-8.

[16] I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, in Scritti morali, Torino, UTET, 1995, pp. 88.